mercoledì 7 novembre 2007

Ristoranti d'affari

scegliere un ristorante per una colazione d'affari è importante alcuni indirizzi consigliabili.

L’Orenoc
In omaggio all'Orinoco fiume dell'amazzonia. allinterno dell'esclusivo Hotel Méridien à Porte Maillot, una cucina creativa e di classe(pollo ai funghi, gamberi al mango, dessert d'autore).
81, bd Gouvion-Saint-Cyr, XVIIe. Tél. : 01 40 68 30 40. Menu à 38 €.

Les Ombres
Una terrazza panoramica arredata dal design Jean Nouvel con vista sulla torre eiffel, all'interno del Musée du quai Branly. Una cucina caratterizzata dall'utilizzo di prodotti del commercio equo e sostenibile. (filetto di tonno al sesamo, agnello alle spezie e zafferano)
220, rue de l’Université, VIIe. Tél. : 01 47 53 68 00. Menu à 35 € .

Sensing
Il nuovo "gastro" sulla "rive gauche", boulvard Montparnasse, sotto la direzione di Guy Martin con lo chef Rémi Van Peteghem, è divenuto in breve tempo uno dei punti di riferimento della ristorazione parigina, un po finger food, molti piccoli bocconi gourmand, snack, ma anche un menù superlativo, (vitello in crosta d'erbe, piccione tartufato, sablè al limone con crema di pompelmo rosa e melograno).
19, rue Bréa, VIe. Tél. : 01 43 27 08 80. Menu à 55 €, sera à 95 €

Pharamond
Questo ristorante è la memoria storica della Belle-Époque. La cucina invece rende merito alla regione delle Normandia : rognone di vitello al burro aromatico, Saint-Jacques al cidre, mela al forno caramellata con calvados. Vicino les Halles
24, rue de la Grande-Truanderie, Ier. Tél. : 01 40 28 45 18. Menu : 31 € Carte : 60-70 €.

Le Versance
Un ristorante molto raffinato , vicino alla Borsa, un arredamento caratterizzato dai colori tenui, il personale in bianco e nero, una musica da dottofondo dolce e melodica è nel quartiere economico ed è frequentato solo da business man. Dal menu: foie gras ai ferri, ris de veau pané à la noisette et ragoût de légumes au gingembre, sablé aux figues, sirop de romarin et glace violette.
16, rue Feydeau, IIe. Tél. 01 45 09 00 08. menù a 32 € -a 38 €

Petrus
Ristorante d'affari da sempre è stato appena ristrutturato. La cucina è caratterizzata da prodotti freschi e il menù varia a seconda della disponibilita del mercato, con pesce sempre fresco e verdure di stagione. un must è la la millefoglie alla vaniglia.
12, place du Maréchal-Juin, XVIIe. T. 01 43 80 15 95 P. 50-60 €.

Drouant
Volete sorprendere i vostri partner parigini? Portateli qui. un ristorante storico dal 1880, vicino l'Operà, una cucina preparata da Antoine Westermann (tre stelle a Strasburgo) e Antony Clémot , cucina francese classica ma realizzata con molta bravura, piatti di carne e pesce accompagnati con verdure e vol-au-vent .
18, place Gaillon, IIe. Tél 01 42 65 15 16. Menus : 42 € 55 € .

35° Ouest
Un ristorante di buon gusto, un ristorante di pesce in particolare ostriche. Sulla rive gauche vicino alla Senna e al Musee d'Orsay
35, rue de Verneuil, VIIe. Tél. : 01 42 86 98 88. Formule à 29 €. Carte env. 60-70 €.

AU COEUR DE LA BRANCHITUDE
Ristorante per chia ama la carne alla griglia, in genere gli uomini, carne arriva dal Sudamerica.
15, rue Paul-Bert, XIe. Tél. : 01 43 67 68 08. Formule déj. à 19 € con vino incluso.

Mori
Un po' di venezia a Parigi, grazie a Massimo Mori ex direttore dell' Armani Caffé, menù classico veneziano dalla polenta, alla pasta con il pesce ai zaleti.
2, rue du Quatre-Septembre, IIe. T.01 44 55 51 55. 60 à 90 €.

domenica 4 novembre 2007

Tablee en fete dal 1 Novembre al 30 Novembre

Novembre è il mese della festa della ristorazione a Parigi, per l'occasione in tutti i ristoranti che aderiscono all'iniziativa vengono proposti menù a tema a 19 euro a mezzogiorno e 33 euro per cena. si può quindi cenare nei migliori locali di parigi con un prezzo decisamente interessante. L'elenco completo dei ristoranti in http://www.tablesenfete.com/ iniziativa è sostenuta dal comune di Parigi e dall'ufficio del turismo http://www.parisinfo.com/

sabato 20 ottobre 2007

13° Salone del cioccolato

Si apre come ogni anno il salone del cioccolato a Parigi, per chi in questi giorni è a Parigi è un appuntamento imperdibile. Salone del cioccolato, un evento viaggiante, si sposta tutto l'anno tra Parigi, New jork, Mosca, Pechino, Tokyo e coniuga il mondo del cioccolato con l'immagine delle francia e della sua tradizione gastronomica del cioccolato.
Quest'anno grande rilievo alla moda con delle creazioni al cioccolato, uno spazio choco demo per imparare a preparare i "macarons" gestito da Christophe Michalak, campione del mondo pasticcere del 2005. Ospiti sabato le 5 chef donne piu famose di Francia tra le quali la bravissima Roughi Dia del ristorante Petrossian. Thierry Mugler presenta "profumo di cioccolato", come apprendere e riconoscere i differenti profumi di cioccolato. Ci sono 150 cioccolatieri provenienti da Germania, Austria, Belgio, Svizzera, Spagna, Italia, Giappone, Siria, non mancano provenienti da Brasile, Madagascar, Messico, Sao tome, Venezuela, produttori di cioccolato.



Appuntamento a Paris Expo,
Porte de Versailles dal 19 al 22 ottobre dalle 10 alle 19


http://www.salonduchocolat.fr/

venerdì 28 settembre 2007

le sein chocolat


Ultima invenzione di quel genio creatico che è JPHevin: il seno al cioccolato, una suggestione di piacere e voluttuosità nata dalla collaborazione con Pascale Risbourg.


i seni al cioccolato associazione la dolcezza del cioccolato al latte con il fondente, ma il ciocolato al latte di mandorle, al latte di cocco, ecc..., da mangiare in un solo boccone o a piccoli morsi.

http://www.jphevin.com/




a Parigi :

Jean-Paul Hévin - 231, rue Saint-Honoré - Paris 1er
Jean-Paul Hévin - 23 bis, avenue de la Motte Picquet - Paris 7ème
Jean-Paul Hévin - 3, rue Vavin - Paris 6ème
Printemps de la maison - 64, boulevard Haussmann - Paris 9ème
Hévin2 - 16, avenue de la Motte Picquet - Paris 7ème

martedì 25 settembre 2007

I migliori croissant di Parigi

Con alcuni amici (assaggiatori professionisti diciamo così) di cui non posso fare il nome per non avere problemi con le mogli, abbiamo deciso di fare una classifica dei migliori croissant parigini.
Abbiamo stabilito che il croissant è un impasto di farina, di acqua, di sale, di lievito, zucchero e burro e che quantità degli ingredienti , tempo di lievitazione, tempo di cottura, misura non escludesse nessuna pasticceria dal nostro giudizio! anche perchè rispetto al prodotto industriale il prodotto artiginale non ha obblico di indicazione di lavorazione e quantità. Ogni panettiere o pasticcere lo fa come desidera.

abbiamo stabilito come riconoscere un buon croissant:
- forma di quarto di luna
- deve avere una crosta ben dorata e un colore biondo
- allungando il corno si deve scoprire l'interno, la pasta deve essere croccante
- in bocca deve dare un po di sapore di malto, un po acida con un buon equilibrio tra il gusto del burro e l'aroma della farina che devono dare una buona lunghezza di sapore in bocca

- non deve essere pastoso e compatto in bocca
- non deve essere essere identico a tutti gli altri in negozio
- non deve avere la pasta esterna asciutà e quella interna gommosa
- non devono essere presenti nodi o grumi (cattiva lavorazione)
- non deve essere morbido (cattiva cottura)
- non deve avere troppo odore di burro ne troppo zucchero
- non deve essere troppo grasso o oleoso (burro di cattiva qualità)
- non deve essere troppo giallo
- non deve essere di colore crema (non è stato cucinato bene)

ed ecco la classifica:
1 - Pierre Hermé http://www.pierreherme.com/
3 - Laurent Duchêne http://www.laurent-duchene.com/
7 - Vandermeersch , 27 avenue Daumesnil, Paris-12e
10 - Grande Épicerie http://www.lagrandeepicerie.fr/
11 - A. Poilâne http://www.poilane.fr/
13 - Stephane Secco , Boulangerie-Pâtisserie Stépane 20 rue Jean Nicot
14 - Boulangerie Martin 40 rue saint louis en l'Ile
16 - Angelina, salon de the 226 rue de Rivoli 75001 Paris
17 - L'Autre Boulange, www.lautreboulange.com/
18 - Blé Sucré - 7, Rue Antoine Vollon
20 - Martin Boulangerie-Patisserie 39, rue de Vinaigriers
21 - Cleret Andre 11 rue jean lantier
22 - La Fournée d'Augustine
23 - Maître Pain
24 - La Croissanterie
25 - Carton
26 - Paul
27 - Ladurée
28 - Gana
29 - Dalloyau
30 - Moisan
31 - Stohrer
32 - Malo

è per non farmi mancare nulla, dopo avere provato tutte le pasticcerie, intervista al vincitore, che ci riceve solo per amicizia personale e per essere compagni di merende o meglio di stazza grazie a bignè, vino, salami e formaggio e ridendo come un pazzo

GKFuchs: come deve essere un croissant? come possiamo distinguerlo?
Pierre Hermé: la sfoglia deve essere secca e croccante, il gusto del burro deve essere valorizzato dal sale e dallo zucchero, la cottura regolare dal basso verso l'alto, ogni dettaglio ha la sua importanza, si deve sentire quasi gridare quando lo si strappa, vuole dire che il croissant è vivo, la lavorazione e la lievitazione è il cuore della pasticceria.

GKFuchs: perche non viene buono? cosa si sbaglia?
Pierre Hermé: non si rispettano i tempi della lavorazione, i tempi di riposo della pasta, la velocità non aiuta e poi la cattiva qualità delle materie prime in particolare il burro.

GKFuchs: il croissant si è evoluto? è cambiato?
Pierre Hermé: in generale si la qualità del croissanta Parigi è scesa molto e i prezzi alti rispetto alla qualità (se lo dice lui!!), io sono anni che faccio gli stessi croissant con i stessi prodotti farina di Viron, fior di sale di Guérande, burro di Viette, zucchero della Reunion, e naturalmente acqua ma acqua minerale. il mio modo di fare i croissant oramai è per me assodato controlliamo la temperatura, l'umidita del luogo di lavorazione e calcoliamo il tempo di riposo della pasta lo spessore lo misuriamo in millimetri.

GKFuchs: c'è una stagione per il croissant?
Pierre Hermé: vero è propria no, per me autunno e inverno, non esistono senza croissant. Per stabilire la bravura di pasticcerie il periodo fine ottobre inizio novembre arrivano le farine nuove e bisogna riuscire a capire e individuare lavorazione e tempi, è duro a volte da lavorare, è facile sbagliare è lì vedi la professionalità di un buon pasticcerie.


la prossima classifica la faremo sui bignè al cioccolato, ci sono volontari?

mercoledì 19 settembre 2007

I ristoranti di Parigi, luoghi di memoria storica e architettonica

Unica nel suo genere, ha la capacità commerciale di evolversi nel futuro senza dimenticare il passato anche nel campo della ristorazione

Medioevo

L’Auberge Nicolas
Siete in una degli edifici più vecchi di Parigi, 1407, una scritta sul fronte in francese antico ricorda il nome del proprietario Nicolas Flamel, un celebre alchimista al quale si attribuisce la conoscenza del piombo, la casa inizialmente venne destinato ai pescatori del fiume. Ora è uno dei luoghi di ristorazione più frequentati a Parigi
51, rue de Montmorency, IIIe. Tél. : 01 42 71 77 78. da 30 € à 70 €.
http://www.auberge-nicolas-flamel.fr/


NAPOLÉON III

Le Café de la Paix
Dal 30 giugno del 1862, non ha mai chiuso questo locale storico di Parigi, l’interno vi accolgono delle colonne di modello dell’antica grecia, dipinti al muro, si dice che ci sia il tocco del celebre architetto Charles Garnier , lo stesso del Teatro Opera a pochi metri di distanza. C’è tutta la maestosità architettonica del secondo impero di Napoleone III. Le successive modificazioni non hanno tolto nulla oggi vi accoglie anche uno splendido giardino d’inverno con terrazza. È un ottimo ristorante per il pesce e per i dessert (millefoglie del cafè de la paix e torta al caramello caffé e nocciole sono rinomate in tutta la città)
12, bd des Capucines, IXe. Tél. : 01 40 07 36 36.
A mezzogiorno menu da 35 € a 45 € la sera a 85 €.
http://www.cafedelapaix.fr/


III RÉPUBLIQUE

Escargot Montorgueil,
Una storia lunga all’insegna delle lumache frequentatori assidui di questo locale sono stati Feydeau, Proust, Colette, Guitry, Cocteau, Ricasso, Jacqueline Kennedy, Salvador Dalì venne inaugurato nel 1830 fu uno dei luoghi dove si sono svolte le riunioni politiche del periodo storico del secondo impero francese. L’arredamento interno, i dipinti alle parenti non sono originali ma fedelmente ricostruite, i mobili interni fanno parte dell’arredo della casa della cantante d’opera Sarah Bernhardt. Rinomato in tutto il mondo per la sua specialità, le lumache arrivano direttamente dalla Borgogna .
38, rue Montorgueil, Ier. Tél. : 01 42 36 83 51. Carte : 80 €..
http://www.escargot-montorgueil.com/

giovedì 7 giugno 2007

Maison du chocolat , la nuove proposte per l'estate



Fino a qualche anno fa, dopo la Pasqua bisognava attendere il Natale per trovare delle idee originali con il cioccolato. Con la presentazione della linea "sevillane", la Maison du chocolat intende prenderci per la gola anche durante l'estate, sono delle praline al cioccolato che si sposano con la polpa di frutta, cioccolato e mango, cioccolato e lampone, cioccolato e limone. fresche e leggere conciliano l'estate con il piacere del cioccolato. un sacchetto termico ci aiuta a portarle dove vogliamo, per una degustazione piacevole, magari su una bella spiaggia, una sera d'estate, con una coppa di champagne, un idea chic e gourmand.


Le sorprese estive alla maison du chocolat continuano con
torta al cioccolato e ciliegia
torta al cioccolato e albicocche
gelato al cioccolato
gelato alla vaniglia
gelato al caramello
sorbetto al cioccolato
sorbetto andaluso (cioccolato e limone)
sorbetto albicocca
sorbetto al lampone


19, rue de sevres Paris
8, boulvard de la Madeleine, Paris

http://www.maisonduchocolat.com/