sabato 27 aprile 2013

Auberge Flora di Flora Mikula

© Auberge Flora
Strana la storia delle donne chef a Parigi, in una città altamente competitiva emergere da chef è difficile da chef donna molto di più, eppure Flora Mikula negli ultimi si era creata una considerazione e una stima unica a Parigi, qualche mese fa manda tutto all'aria, riconoscimenti e stelle Michelin e decide di aprire una sua Auberge Flora un albergo ristorante piccolo ma di gran classe con grande coraggio da una parte e la realizzazione di un suo sogno ha aperto a Parigi un classico Auberge come in Provenza ma dall'ambiente  bohème.
 © auberge flora
Mi piace, brava Flora sia come scelta sia per come ha realizzato il progetto un indirizzo decisamente consigliabile a Parigi sia per l'albergo che per il ristorante. le camere vanno dalle 120 alle 230 euro mentre il ristorante menù a partire da 18 euro il brunch a 28 euro e la sera due menù da 45 e 55 euro.
© auberge flora
Info e foto © : Auberge Flora
44 Bld Richard Lenoir Paris XI
T. +33 1 47 00 52 77

lunedì 1 aprile 2013

Eugène Boudin, dal 22 marzo al 27 luglio, Museè Jacquemart-andre


Ritorna a Parigi , Eugène Boudin, precursore dell'impressionismo francese che attraverso una carriera volta alla ricerca della luce  e dei colori seppe dare alle tele un colore nuovo e un volto inedito ai luoghi rappresentati: Normandia, Venezia, Anversa, Dunkerque, Berck, Bretagna, Bordeaux e la Costa Azzurra,

Noto per i suoi paesaggi marini e scene di spiaggia, Eugène Boudin (1824-1898) è stato uno dei primi artisti francesi a dipingere fuori dallo studio per rappresentare i paesaggi. Nei suoi numerosi dipinti, era particolarmente attratto dai particolari degli effetti atmosferici. E 'stato uno degli iniziatori di una nuova visione della natura che coivolgerà gli impressionisti e in particolare modo Claude Monet.

Nel corso degli anni, il suo tratto divenne sempre più leggero per riprodurre al meglio i riflessi del cielo e l'acqua. Dalla Normandia a Venezia, dipinge paesaggi in movimento, in una sottile armonia di tonalità di grigi. seppe rendere portico il movimento delle nuvole e le onde di luce.

Nel 1886, è stato uno dei pittori protagonisti della grande mostra impressionista di New York arte Durand-Ruel. Così, i musei nordamericani oggi hanno molte opere dell'artista, per la quale non esiste un equivalente in altre collezioni pubbliche. Grazie ai prestiti concessi da importanti musei americani, tra cui la National Gallery di Washington e il Museum of Fine Arts di Boston, alcune sue opere saranno presentate per la prima volta in Francia.

Per questa mostra, il Museo Jacquemart-André ha anche ricevuto assistenza da musei stranieri, come il Museo Thyssen-Bornemisza Museo e il Musée National des beaux-arts du Québec, e naturalmente sostenere il Museo d'Arte Moderna di André Malraux di Le Havre e il Museo Eugène Boudin a Honfleur, che la più grande collezione di opere dell'artista in Francia.
Eccezionalmente riuniti per rendere omaggio a questo artista inseparabile dal mare e paesaggi, una sessantina di dipinti, acquerelli e disegni al musei Jacquamer-andre dino a l 27 Luglio 2013.

Expo- Eugene Boudin
Il museo Jacquemart-Andrè e aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 domenica inclusa, anche la Libreria e il caffè bar.


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martedì 19 marzo 2013

Le chocolat Alain Ducasse

Che cosa ha spinto uno dei chef francesi più rinomati ad aprire un laboratorio di cioccolato? Difficile pensare a una maggiore notorietà, secondo me la passione per il cioccolato che conquista gli uomini dopo i 50 anni,
Si affida alle mani esperte di Nicolas Berger, Chef Pasticcere, dall'ingresso si vedono i sacchi di iuta colmi di fave di cacao, sembra di tornare bambini, di andare in quei negozi di una volta.

Mi ha colpito molto l' approccio che è in linea con la filosofia culinaria di Ducasse, un accurata selezione di prodotti di alta qualità che esprime appieno i sapori originali e profumi. In questa ricerca per il gusto ha portato a selezionare fave di cacao da tutto il mondo dal Venezuela, Java, Madagascar, Papua e anche dal  Vietnam.

Ogni chicco è lavorato per valorizzare al meglio il suo sapore e il suo aroma questo è la differenza tra un cioccolato industriale e un cioccolato artigianale.
Differenza che si comprende bene nel 75% di fondente nero.
Fantastiche le praline con pistacchio, al caramello alle arachidi, negozio da goloso impenitenti.



video del canale you tube lepointTv

Un solo dubbio mi giunge oggi ci sono le persone che sanno apprezzare questo tipo di lavoro e di selezione? Spero di si.

Le Chocolat Alain Ducasse
40, rue de la roquette 75011 Paris - Tél : 01 48 05 82 86
lechocolat@alain-ducasse.com
Métro Bastille
Aperto da Martedì al Sabato 10-19


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martedì 6 novembre 2012

Museè Louvre: Raffaello gli ultimi anni, dal 11 Ottobre 2012 al 13 Gennaio 2013


In collaborazione con il Museo del Prado, il Louvre presenta questa mostra di opere storiche di Raffaello a Roma, durante gli ultimi sette anni della sua vita.
L'esposizione propone 100 dipinti, disegni e arazzi che raffigurano la carriera artistica del grande artista italiano negli ultimi anni prima della morte avvenuta nel 1520 a 37 anni. 

Sono questi gli anni della maturità se cosi possiamo dire di Raffaello, perché rispetto ad altri artisti come Leonardo e Michelangelo, è mancato ancora molto giovane, lasciando intravedere quella che avrebbe potuto essere la sua evoluzione anticipando alcuni movimento dell'arte che invece avveranno nei secoli successivi.
A Roma Raffaello ci arriva dopo Firenze per volontà del Papa Leone X.


Nella pittura di Raffaello in particolare nei suoi ritratti compare un elemento nuovo, che non apparteneva alla cultura del suo tempo, cioè l'aspetto psicologico, che ben si evidenzia nei ritratti del papa e nel dipinto la donna velata. 

L'aspetto straordinario di Raffaello riguarda la quantità delle suo opere nonostante la giovane età, dovuta al fatto che aveva un laboratorio con 50 persone che lavoravano per lui, mentre per esempio altri artisti dovevano lavori da soli con grandi conflitti con le maestranze come Michelangelo.

La mostra rende anche merito a due figure che collaboravano con il maestro cioè Giulio Romano e Gianfrancesco Penni, anche se alla sua morte non riuscirono ad avvicinarsi alla genialità del loro maestro, complice anche il mutare dei tempi e della società. 
Il Louvre, Raphaël, les dernières années, du 11 Octobre 2012 au 14 Janvier 201
Il Louvre è aperto tutti i gioni dalle 9 alle 18 tranne il martedi.



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sabato 3 novembre 2012

L'age de l'or des cartes marines. Quando l' Europa scopriva il mondo

Si svolge la mostra L’âge d’or des cartes marines - Quand l’Europe découvrait le monde presso la Biblioteca Nazionale di Francia. Una mostra molto interessante per i cartografi ma anche per tutti coloro che sono interessati a scoprire e conoscere quella che è stata la grande avventura della scoperta del mondo dell'Europa che ebbe inizio dalla scoperta dell'America di Cristoforo Colombo.
L'elaborazione della mappe era una vera e propria arte a cui occorreva avere una grande abilità e una grande tecnica.
Dalle carte si comprende quel particolare momento storico delle scoperte in Africa, in Asia, nelle Americhe e nel Pacifico e la rivalità tra le potenze marittime, la circolazione delle conoscenze geografiche tra Oceano Indiano e Mediterraneo, alla creazione e diffusione di una iconografia di nuovi mondi con i loro paesaggi, i popoli, i loro costumi, le loro fauna e la flora.
Dal 23 Ottobre al 27 gennaio 2013, Bibliotheque Nationale de France
Esposizione virtuale: Cartes Marines.


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venerdì 28 settembre 2012

La Dame de Pic, il ristorante a Parigi di Anne-Sophie Pic

Chef donna non è facile perchè il mondo della cucina professionale è detenuto dal potere degli uomini anche se poi a casa sono le donne a fare da mangiare. Dopo anni di lavoro e di pubbliche relazioni, trasmissioni televisive, libri e riveste e un rodaggio dei ristoranti a Losanna e Valencia con ben tre stelle Michelin, Anne Sophie Pic apre a Parigi esattamente al 20, rue de Louvre.
Un ristorante come va di moda oggi, l'arredamento per quanto sia di buon gusto non rispecchia la personalità dello chef, più ricca, colorata e luminosa, dovrei dire è un arredamento molto impersonale.

Nei piatti alcune cose sono molto riuscite bene come volatile di Bresse con spinaci al fior d'arancio molto meno le ostriche al cavolfiore e gelsomino oppure le alici del mediterraneo con porro al the matcha. Anne Sphie Pic ha una grande professionalità e gusto ma deve liberarsi delle tendenze alla moda come le schiume e le ricette fatte al sifone che non hanno nulla a che fare con la cucina di qualità. Accostamento dei sapori qualche volta è indovinato qualche volta stride troppo come le pere alla liquirizia e violetta.

Si tratta di un buon ristorante è bene inteso tuttavia rimane troppo incentrato sulla personalità dello chef , giocare con i profumi e i sapori si può ma non è come giocare con le bambole, è abituata a stupire con piatti per la televisione, deve invece passare da una cucina spettacolo che gratifica l'occhio a una cucina da gustare per il piacere delle papille per tutto il pasto, un armonia di sapori per tutto il menù e non su un singolo piatto, Anne Sophie Pic ha professionalità e gusto per poterlo fare molto più dei colleghi uomini.

Le foto della cena qui da Gilles Pudlowski

A mezzogiorno menù a 49 euro, la sera menù a 79, 100 e 120 euro.
20 rue du Louvre
Tel. 01 42 60 40 40


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domenica 2 settembre 2012

Helmut Newcake, la prima pasticceria senza glutine


Aperta a Parigi la prima pasticceria di alto livello senza glutine Helmut Newcake da Marie e Francois Tagliaferro. Una grande novità per chi ama i dolci ma è intollerante al glutine.
Gli intolleranti al glutine fine ad oggi si preparavano i dolci in casa sostituendo gli ingredienti come la farina con la farina di riso, quinoa, castagne.
Marie ha messo la propria esperienza professionale provando e riprovando ingredienti, quantità, modalità di  cottura un esperienza sicuramente non semplice ma il risultato dobbiamo dire che è più che eccellente da grande pasticceria, brava Marie.
Oltre ai dolci che vanno dal classico bignè alle torte al limone, pasticcini alla frutta e cheesecake, ci sono in vendita prodotti in vendita senza glutine, servono anche un ottimo caffè, che a Parigi non è cosi facile trovare. La domenica è possibile trovare il pane senza glutine e fare un Brunch.
Un indirizzo per gli intolleranti al glutine ma anche per i non intolleranti al glutine, una piacevole esperienza per il palato.
Helmut Newcake , 26, rue Bichat, 75010 Paris



Le immagini sono di proprietà dell'Helmut Newcake, si ringrazia per la condivisione 



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